Azienda Agricola Curto Marco

La Morra

La Langa e un Barolo che vien dal cuore
    Aggiunto il 21/02/2018 | fonte www.seminarioveronelli.com

In 60 anni tutto si è trasformato radicalmente. Oggi quelle terre e quei borghi poveri e derelitti che furono abbandonati sono recuperati alla vita. Il vino ha cancellato ogni povertà? Di certo ha mutato il paesaggio. Forse persino troppo. L’agricoltura viene spesso svolta con scarso rispetto della vitalità della terra. Anche qui, come altrove. Ma non mancano coloro che pensano e praticano una viticoltura sensibile. Ne è significativo esempio Nadia Curto, vignaiola della new generation, quella venuta dopo i Barolo boys. Uno di loro era Elio Altare, zio di Nadia. “Mi ha aiutato molto agli inizi. Non era facile per me, ma ho lavorato sodo per trovare una mia strada, che rispecchiasse la mia sensibilità”. Nadia è figlia di due contadini, Adele e Marco, che non hanno mai abbandonato la Langa e oggi è lei ad avere le redini della loro campagna, rinnovando conoscenze tradizionali e operando nell’assoluto rispetto per la natura langarola. Il suo sguardo è rivolto in avanti, in una simultanea attenzione al rigore e all’eccellenza. Camminando con lei le vigne, saliamo il bricco e incontriamo il padre, Marco, 80 anni portati magnificamente, intento a potare. Questo storico cru, l’Arborina, è una nicchia di viti da lei amate e conosciute una ad una, rispettate e mai forzate, che danno il vino di punta dell’azienda, il Barolo Arborina. “Il versante è tutto esposto a Sud”, dice la Curto, “e in dialetto l’arbëut è il germoglio, la prima gemma della vite”. L’Arborina ossia l’avanscoperta. Un’avanguardia che passa nei vini di Nadia, un po’ ribelli ai protocolli standard, senza mai rinunciare a una personale coerenza: “Governiamo le vigne e vinifichiamo con cura e rispetto, ma non so cosa deciderà di fare quel vino in quell’annata. Io devo accompagnarlo, sostenerlo, favorirne la rigorosa espressione”.

continua

Intervista a Nadia Curto dell'Azienda Agricola Curto Marco
    Aggiunto il 21/02/2018

Antonello Biancalana intervista Nadia Curto, proprietaria dell'Azienda Agricola Curto Marco di La Morra. Una panoramica sul Barolo e Nebbiolo, oltre a Barbera, Dolcetto e vini delle Langhe.

Curto Marco
    Aggiunto il 21/02/2018 | fonte www.laterratrema.org

Noi produciamo vini in modo artigianale… dalla vigna alla cantina. In vigna ricorriamo al letame per concimare, alle trappole ai ferormoni per combattere gli insetti, allo zolfo ed al rame come base per i trattamenti. Abbiamo abolito l’uso del diserbante scegliendo di usare la falce per tenere le vigne in ordine. Nei vini non usiamo lieviti esterni, l’uso della solforosa è minimo. I vini non sono filtrati e neanche chiarificati per mantenere la massima ricchezza e naturalità.

continua

I contenuti sono stati prodotti o segnalati da chi conosce bene questa azienda; li abbiamo condivisi sulla nostra pagina Facebook e raccolti qui, con una breve descrizione che rimanda alla fonte per valorizzare il lavoro di tutti. Partecipa anche tu.